fbpx
Le nostre unit
  • Web
    Realizzazione siti web
  • Now
    Comunicazione & Marketing
  • Dev
    Software tailor made
  • App
    Applicazioni mobile
  • Vdo
    Video Aziendali & aerei
  • Pix
    Grafica pubblicitaria
  • Ict
    Consulenza informatica
  • Pho
    Servizi fotografici
  • For
    Formazione
Be social with us

Applicazioni mobile: 7 motivi per cui vengono disintallate

Un’applicazione mobile per il tuo business può essere una grande idea, ma è necessario evitare che sia disinstallata dagli utenti.

Esistono farfalle che vivono un solo giorno, le effimere: evita che la tua applicazione faccia la stessa fine.

Sono moltissime le applicazioni che vivono quanto le effimere secondo lo studio eseguito da Localytics: il 26 per cento delle applicazioni scaricate è stata utilizzata una sola volta e poi disinstallata. Questo dato è una fonte di grande scoraggiamento da parte di sviluppatori e proprietari di applicazioni mobile.

Spesso le aziende o i brand spendono migliaia di euro per realizzare un’applicazione e promuoverla per poi essere utilizzata una sola volta ed eliminata.

Quale è il motivo per il quale gli utenti cancellano le applicazioni dai loro smartphone e tablet?

Forzare l’accesso Social

E’ vero che il login tramite i social network è un’ottima alternativa alle lunghe e noiose registrazioni, ma ultimamente alcuni sviluppatori le utilizzano in modo quasi esclusivo perchè è più facile raccogliere informazioni sugli utenti. Proprio per questo motivo, molti utenti non vogliono dare accesso a più dei dati necessari (nome, cognome e email) e pertanto, arrivati alla registrazione cancellano l’app.

Inoltre, ho recentemente analizzato alcune applicazioni che invitano gli utenti a condividere contenuti per mantenerla gratuita: un ottimo modo per farsi eliminare.

La privacy prima di tutto

Non sono la NSA. Molti sviluppatori si sono lasciati prendere la mano e richiedono autorizzazioni eccessive per accedere a dati che sono ben più vasti rispetto a quelli necessari per l’applicazione.

Un esempio? Un’applicazione che usa il flash come torcia ha realmente bisogno di accedere alla mia rubrica?.

Pubblicità invadenti

Se mentre utilizzo un’applicazione questa apre una pubblicità a tutto schermo, inducendomi spesso al click per errore, facendomi uscire dall’app, rallentandomi nelle azioni che sto compiendo la sua fine è inesorabile. Eliminata.

E’ chiaro che gli annunci sono la fonte di sostentamento per un’app gratuita ma se ben progettati non sono invasivi e permettono un CTR (click through rate) di successo. Un annuncio deve avere un layout, una posizione sullo schermo ed un messaggio che non disturbi ed al tempo stesso attiri l’attenzione.

Pessima UI (User Interface), in parole povere, rendiamola semplice.

Il 42% delle persone intervistate ha dichiarato di aver rimosso le applicazioni perchè l’interfaccia utente è stata mal progettata o l’esperienza utente (User eXperience) era pessima. Quando un cliente viene da me per realizzare un’applicazione mobile, spesso non può avere voce in capitolo rispetto all’interfaccia o alla UX, sopratutto quando chiede font fucsia su sfondo viola. Usabilità è un insieme di regole precise, colori, icone, font sono importantissime, ed effettuare test di usabilità e di UX è vincente per un’applicazione mobile.

Caricamento lento o blocchi

Gli utenti mobile hanno una soglia di sopportazione molto bassa per le applicazioni che si bloccano. Crash ed errori portano alla disistallazione così come applicazioni che rallentano in modo esasperato il terminale: nessuno ha voglia di fissare un display bianco.

Registrazione complessa

Il 68% degli utenti ha dichiarato di aver cancellato app perchè la procedura di installazione risultava troppo complicata. Se non permetti al tuo utente di accedere all’applicazione come potrà scoprire che non può più farne a meno?

Notifiche invadenti, troppe.

Se l’utente ha deciso di voler ricevere le tue notifiche non devi abusarne, anche perchè è più probabile che, se infastidito, non entri nelle impostazioni avanzate del suo terminale per rimuovere le notifiche ma elimini direttamente l’applicazione.

Quindi notifiche utili all’utente e non pubblicitarie, creare valore è sempre la parola chiave.

Ed infine… qualche numero, un buon grafico con i motivi per i quali le applicazioni sono disinstallate.

Chart-reasons-for-uninstalling-mobile-app

Il mio consiglio? Non pensare a te, ma al tuo utente. Non fare niente che possa infastidirlo, rendi la tua applicazione facile da utilizzare anche per i non esperti, leggera e con add-ons che offrano un valore a chi decide di tenerla sul proprio smartphone o tablet.

Quando, con il mio studio, realizziamo un’applicazione analizziamo chi dovrà fruirla e cerchiamo di renderla facile, intuitiva e utile. Hai un’applicazione mobile che non ha il successo? commenta qui, parliamone insieme.

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.