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Facebook penalizza i siti non responsive

Anche Facebook ha deciso di penalizzare i siti non responsive.

Facebook ha annunciato un altro aggiornamento inerente all’algoritmo delle Feed News con l’obiettivo di penalizzare i siti web che non sono ottimizzati per i dispositivi mobili.

Come spiegato da Facebook:

“Abbiamo raccolto pareri e sappiamo che per le persone è frustrante fare clic su un collegamento che porta a una pagina web che ha un caricamento lento. […] Durante i prossimi mesi faremo un aggiornamento al Feed News per mostrare alle persone siti che potranno essere caricati rapidamente da mobile in modo da poter trascorrere più tempo a leggere le notizie che l’utente ritiene pertinenti.”

Così come fece Google tempo fa con il Mobilegeddon (ne parlai in questo articolo) e ultimamente sta continuando con la tecnologia AMP, ora anche Facebook ha deciso di muoversi verso il mobile, alla luce del fatto che circa il 94% degli utenti accedono al social network tramite smartphone.

Come farà Facebook a misurare la responsività di un sito e utilizzarlo come fattore di ranking?

“Con questo aggiornamento, presto prenderemo in considerazione il tempo di caricamento stimato di una pagina web richiamata da un qualsiasi collegamento nel Feed News da mobile. Verranno considerati fattori quali la connessione di rete e la velocità generale della pagina web corrispondente. Se i segnali indicano che la pagina web è stata caricata rapidamente, il collegamento a tale pagina sarà premiato nel feed degli utenti”.

Facebook sta quindi studiando un’evoluzione che rivoluzionerà la piattaforma stessa??

“Ad esempio, se sei collegato ad una rete internet lenta che non carica i video, News Feed ti mostrerà meno video e più aggiornamenti di stato e collegamenti”.

Inoltre, dal 2014 , Facebook ha iniziato a prendere in considerazione la quantità di tempo che la gente trascorre leggendo un post (o la pagina di un sito) dopo aver cliccato su un link, ne parlai nell’articolo contro il click-bait.

“Se gli utenti fanno clic su un link e poi tornano direttamente su Facebook probabilmente non hanno trovato quello che cercavano”.

Sono circa il 40% i visitatori che abbandonano un sito dopo tre secondi e tornano su Facebook. Per combattere questo fenomeno Facebook aveva già attivato delle sanzioni. Questo nuovo aggiornamento sottolinea, ancora una volta, la necessità per le aziende di avere siti veloci e responsivi.

A detta dello staff di Facebook questa modifica avrà un impatto significativo per “la maggior parte delle pagine” ed afferma che le pagine web particolarmente lente potrebbero vedere diminuire il traffico da referral.

Se proprio devo essere onesto il termine ‘Particolarmente lento’ è un po vago, ma credo, che se il tuo sito non è ancora ottimizzato per il mobile, probabilmente accuserà un calo di visite dal social blu.

Come puoi risolvere?

Semplice, se vuoi contattami per capire insieme come risolvere il problema 😉

E comunque rendi il tuo sito veloce, semplice da navigare anche da mobile, è un consiglio facile facile… tu ami navigare siti lenti o complessi dal tuo smartphone?

Socialmente Vostro

Marco

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

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