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facebook reactions

Facebook Reactions, ma a cosa servono davvero?

Arriva uno strumento potentissimo per l’analisi social, le Facebook Reactions.

In questi giorni tutti parlano di questa divertente nuova funzione, le Facebook Reactions…. ma a cosa servono realmente?

Abbiamo ben capito, e magari già provato che su Facebook è ora possibile esprimere diverse reazioni ai post di amici e conoscenti: non solo Mi piace, ma anche Love, Ahah, Wow, Sigh e Grrr.

Lo staff di Facebook ha impiegato un anno (tempo fa parlavo del “non mi piace” – in questo articolo) per individuare le sei emozioni universali, la voce ufficiale è stata:

“Volevamo essere sicuri che tutti quelli che usano Facebook trovassero le loro emozioni”

“Le persone vengono su Facebook per esprimersi, ma non trovavano un modo appropriato per manifestare le diverse reazioni possibili”.

Queste le parole di Sammi Krug, Product Manager di Reactions. Krug ha aggiunto che il difficile è stato scegliere quali emozioni eliminare, infatti:

“Siamo partiti con un’idea di 13 o 15 diverse possibilità, ma poi abbiamo capito che a livello universale ce ne sono solo 6″

reactions

Se non l’hai già provate è semplice: Basta tenere premuto sul pollice alzato e si aprirà il menù di scelta: e anche se il disegno la racconta già abbastanza bene, scorrendo sulle faccine un fumetto compare su quella selezionata di volta in volta per spiegare la reazione associata.

Una volta lasciata la propria reazione, poi, nel post saranno visualizzate sempre le tre emozioni più popolari tra quelle raccolte, mentre il numero indicato si riferirà al totale di tutte le reazioni.

Un regalo o uno strumento?

Mentre tutti osannano il regalo che ci ha fatto il buon Mark permettendoci di esprimere le nostre emozioni, nessuno ha parlato del fatto che Facebook ora riesce a tracciare l’unica e ultima nostra caratteristica che ancora non era apparsa sui social media: lo stato d’animo in relazione a uno specifico prodotto/servizio/post.

Ritengo personalmente che questo sia il primo grande passo verso il futuro della comunicazione social, fatta di interazioni in tempo reale basate sullo stato d’animo di un potenziale cliente.

Che ne pensi?

Socialmente Vostro

Marco

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

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