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Google premia i siti responsive ed ora manda le mail a chi non lo ha!

Mobile Friendly Label: Google premia i siti responsive e ti rimprovera se il tuo non lo è!

Nel 2015, l’algoritmo di Google ha stabilito di favorire i siti responsive e mobile friendly nei risultati di ricerca dando loro maggior peso.

Big G, si sa, non riposa mai e, da dicembre ad oggi continua a ripetere la stessa cantilena: i siti responsive e mobile friendly saranno favoriti in SERP (Search Engine Results Page) ed

etichetta google mobile friendly

evidenziati con un’apposita etichetta nei risultati di ricerca.

I motivi di questa novità è facilmente comprensibile: negli ultimi anni la navigazione da mobile è cresciuta a dismisura e questa tendenza ha fatto nascere, negli utenti, la necessità di utilizzare il web attraverso smartphone, tablet in modo facile e immediato.

Questa teoria è sostenuta da un dato palese: secondo una ricerca effettuata da Limelight Networks, l’80% degli utenti abbandona un sito mobile se riscontra un’esperienza negativa nella navigazione.

sito responsivoChe cosa significa Responsive?

Un sito responsivo è un sito che cambia la propria grafica per adattarsi allo schermo del terminale, sia esso un tablet, uno smartphone o un computer.

Quali sono le caratteristiche dei siti responsive?

In questo Google ci aiuta molto, organizzando una vera e propria Guida Mobile dove elenca le caratteristiche che dovranno avere i nuovi siti responsive.

Sono moltissime le caratteristiche, vi elenco le principali:

Bye bye Flash: oltre a essere “faticoso” per le connessioni lente e 3G, Flash è un ostacolo non indifferente per le persone ipovedenti. Tanto basta per abbandonarlo con immenso piacere;

Addio allo scroll orizzontale: la navigazione dovrà essere principalmente verticale. Quella orizzontale sarà meglio limitarla esclusivamente alle gallery fotografiche, d’altronde chi vorrebbe scorrere orizzontalmente su uno smartphone?;

Link più funzionali: i link dovranno essere posizionati lontani tra loro per evitare click accidentali, le dita non sono precise come un mouse;

Velocità, la parola chiave: le tecnologie implementate sui siti responsive permetteranno di caricare rapidamente le pagine dei siti e quindi di favorire gli utenti che si collegano tramite il 3G dello smartphone;

Testi adattabili: oltre alla grande importanza della content curation (cioè la rilevanza e la cura dei contenuti), Google chiede una particolare attenzione grafica e visiva dei testi. L’utente non dovrà più ingrandire lo schermo “pizzicandolo” per leggere un articolo perché le parole dovranno adattarsi automaticamente alla grandezza del display sul quale l’utente sta leggendo.

E’ importante avere un sito responsive, davvero???

Poveri utenti, non vorrai mica lasciarli li, con il loro smartphone in mano a pizzicare il tuo sito continuamente scocciandosi dopo pochi minuti? Migliora l’esperienza di navigazione degli utenti, rendili in grado di usufruire dei tuoi contenuti per i quali hai sudato così tanto.

Ma il mio sito è mobile friendly, come lo vedo?

Google ti aiuta anche qui… e non dire che non è buono!! Ha infatto messo a disposizione il tool Mobile Friendly Test. (LINK).

google mobile friendly toolOra che sai tutto questo…. non vorresti che il tuo sito sia responsive?

Socialmente Vostro

Marco

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

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