fbpx
Le nostre unit
  • Web
    Realizzazione siti web
  • Now
    Comunicazione & Marketing
  • Dev
    Software tailor made
  • App
    Applicazioni mobile
  • Vdo
    Video Aziendali & aerei
  • Pix
    Grafica pubblicitaria
  • Ict
    Consulenza informatica
  • Pho
    Servizi fotografici
  • For
    Formazione
Be social with us
foto profilo linkedin

Linkedin, come non usarlo: la foto profilo imperfetta!

Linkedin, il social network professionale per eccellenza, impariamo ad usarlo: la foto profilo.

Con Linkedin non si scherza, la vostra foto profilo è il primo biglietto da visita, ad esempio, se non mostrate il volto il social network la cancellerà. E se siete recidivi? Tre volte lo stesso errore e non avrete mai più la possibilità di impostarne una.

Sono 300 milioni gli iscritti, uno strumento professionale per mettervi in contatto con colleghi, con manager alla ricerca di un nuovo candidato, potenziali clienti e investitori, e altri contatti utili al vostro business. E proprio per questa finalità che la vostra foto profilo non deve essere “splendida” ma professionale!

Quali sono le fotografie da non usare su LinkedIn:

1 – I selfie!

selfie

Inizia anche tu a dire di no ai selfie! Zero selfie sui social network in particolare su Linkedin. A chi pensate interessi la location del vostro bagno? Sono proibite foto storte, troppo vicine, troppo sexy e quando un braccio tiene un qualcosa che possa fare foto!

2 – Le foto con troppi filtri

girl-675048_640

No ai troppi filtri, a livello professionale nessuno vuole vedere una vostra foto artistica, lasciate lo scatto pulito.

3 – Troppo serio!

burnout-384080_640

Non pubblicate una foto in cui sembrate la persona più seria, arrabbiata o triste del mondo. Cercate di sfoggiate un sorriso amichevole che inviti le persone a relazionarsi con voi e che trasmetta fiducia.

4 – Almeno che sia a fuoco!

man-324103_640
Una foto sfuocata non conferirà certo al tuo profilo l’idea di un professionista affermato. Posso capire che sia sicuramente la miglior foto che ti ritrae, ma prova a farne un’altra dai… verrà sicuramente meglio!

5 – Figura intera? No please!

figura intera

La vostra foto profilo deve rappresentare prima di tutto il vostro viso, il vostro futuro datore di lavoro non è interessato ai vostri bicipiti. Se non riuscite a fare a meno della foto con tutto il corpo utilizzate una foto nella quale fate qualcosa di diverso… evitate foto in spiaggia o in palestra, quelle utilizzatele su Tinder (o magari anche no!).

6 –Non tagliate le vostre foto in modo ingeneroso

man-426985_640

Partiamo sempre dall’idea della foto profilo con il volto…. non tirate via una parte del vostro mento, un orecchio o – peggio ancora – una persona con cui eravate abbracciati (le mani appoggiate alle spalle fanno sempre un po’ Famiglia Addams). Scegliete una foto in cui siete soli e non cercate tagli artistici.

8 – Una foto però mettiamola

linkedin

Dopo avervi detto quali foto non mettere ora vi dico “mettetela”! Se non avete il coraggio di mettere una foto come potrà il vostro forse futuro datore di lavoro fidarsi di voi? I profili senza immagini ricevono meno interazioni (ben 7 volte di meno).

E quindi?
E quindi è importante scegliere abiti non troppo informali ma nemmeno la foto del matrimonio! Per quale ambito vi state candidando? Per quale posizione? Nella foto indossate ciò che mettereste in una classica giornata di lavoro.

Insomma, siate professionali.. non è una mostra di bellezza!

Socialmente Vostro

Marco

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.