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SEO: come farsi PENALIZZARE da Google: istruzioni per l’autodistruzione.. parte 1

Seo: come evitare che Google penalizzi il sito web

Continuamente sentiamo parlare di SEO e di come alcuni pseudo professionisti lo propongono a cifre irrisorie come se per posizionare un sito sui motori di ricerca non servisse ne professionalità ne lavoro.

Molto spesso però ci troviamo con siti penalizzati da Google, analizziamo da cosa dipendono questi problemi, con alcuni pratici articoli su “cosa evitare”. come-evitare-penalizzazioni-google

I recenti algoritmi di scraping introdotti da big G, infatti prima Caffeine e successivamente Panda, sono stati la causa di ondate di panico in SEO strategist che temono la penalizzazione dei loro siti.

Cerchiamo quindi di capire cosa NON fare quando si opera nel SEO. (tradotto in parole semplici: Guida per evitare l’autodistruzione).

Innanzitutto le ragioni di perdita di posizioni in serp o il calo di page rank sono da attribuirsi a tecniche opinabili definite “black hat”, altre volte (molte meno però) ad una pessima gestione del sito web.

Backlinks

Ancora gran parte del lavoro SEO è indirizzato sul link buildingcioè ottenere link da siti esterni che tanto piacciono a Big G. e ai suoi fratelli. Niente di sbagliato ma è necessario porre grande attenzione a questa attività. il mio consiglio è di seguire con attenzione le Guideline per Webmaster fornite da Google.

Da evitare come il peccato:

  • 5000 links per 30€ – spesso si ricevono email di spam che offrono centinaia di link per pochi euro: non sono vere, aderire a queste forme di incremento links a prezzi bassissimi, porta sicuramente ad una penalizzazione.
  • Link a pagamento su siti amati da Google – anche se credete sia una buona idea, Google vi scoprirà e non ama chi compra i link. Pagine con PageRank elevato (es. 6) non sono molto frequenti… non è difficile capire se vendono link…
  • Link reciproci in modo “continuativo” – lo scambio di link è una cosa molto valida, ma se diventa troppo evidente può essere riconosciuto algoritmicamente, e questo comporterà penalizzazioni.
  • Link nascosti nei template (mai scrivere in bianco su un pagina bianca) o nei contatori (quelli che tanto amano i webmaster…. amatoriali) – porteranno dritti dritti ad una bella penalizzazione.
  • Link in lingue non presenti – un sito in italiano che ottiene migliaia di link dall’India non inganna Google. Capire che probabilmente è una tecnica sleale non è difficile, a cosa porterà… nemmeno!
  • Ottenere troppi link troppo velocemente: anche se sono link leciti Big G. potrà non gradire.. potrà pensare a qualcosa di oscuro… pay attention!

Outgoing link

  • più sono, meglio è. Ma linkate con senso, non chi capita: meglio se fonti autorevoli e che trattano argomenti simili.
  • Ma non troppi.. se sono più link esterni che contenuti… questa pagina non ci piace!
  • Ma nemmeno nessuno, non mettete sempre il no-follow, lasciate che ogni tanto Google giri la rete.

Link corrotti: un link che non funziona e che non porta a niente non è una buona cosa, molti presenti sul sito comportano un calo improvviso nel ranking.

Contenuto

A Google piace il tuo contenuto, lo reputa il re (Content is King) ma se il nostro re è ingiusto o poco decoroso così come il popolo anche Google non lo amerà

  • Evita i duplicati: contenuti riportati molte volte fanno perdere posizioni, poco ma sicuro.
  • Contenuti di pessima qualità: testi inutili, superficiali, strapieni di keyword non aiutano, le Guidelines di Google non sono state scritte a caso… leggiamole!
  • Parla come mangi: attenzione alla grammatica e al testo. Errori grossolani ci penalizzano. Anche la formattazione del testo è importante, quindi benvenga il grassetto e l’italico.
  • Non copiare! il modo migliore per perdere posizioni.

Bene, se guardando il vostro sito ora vi sentit depressi…. è il momento di metterci mano.. e di arrivare a domani belli carichi per i prossimi consigli sul SEO….

 

 

Tags:
Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

5 Comments
  • maya marangon
    Posted at 16:30h, 30 Luglio Rispondi

    Buonasera ho bisogno di aiuto mi occupo da poco di vendere spazi pubblicitari per conto di un Quotidiano online denominato Edizionioggi, ho bisogno di sapere con certezza se gli articoli pubbliredazionali(che vengono venduti come un metodi per autopromuovere la propria attività/azienda) possono contenere nel testo (dichiaratamente pubblicitario) dei link che portano a siti del cliente stesso che ha acquistato l’articolo. Aggiungo che questi articoli sono all’interno di un contenitore chiamato advertise che viene richiamato attraverso un banner in Home page di ciascuna Testata giornalistica.

    • Marco Baldocchi
      Marco Baldocchi
      Posted at 17:09h, 30 Luglio Rispondi

      salve, il contenuto degli articoli promozionali può contenere dei link ma per evitare di essere penalizzati è necessario che l’articolo sia inerente al sito che viene collegato. Ad esempio se nell’articolo parlate di agriturismo o di turismo “verde” è normale e corretto inserire link di agriturismi, non lo sarebbe mettere link a concessionari di auto.
      Spero di esserle stato di aiuto, non esiti a risponderci se necessita di altre informazioni.

  • Trovalost.it
    Posted at 09:45h, 26 Agosto Rispondi

    Per non essere penalizzati da articoli di natural commercale si può anche inserire il nofollow in via precauzionale, per la cronaca.

  • lino
    Posted at 07:59h, 02 Ottobre Rispondi

    Salve
    puoi essere penalizzato da google inserendo nelle pagine del blog, un bottone per donazioni personali, dagli utenti?

    • Marco Baldocchi
      Marco Baldocchi
      Posted at 08:16h, 02 Ottobre Rispondi

      ciao, no.. ma dipende da che pulsante è.. e come funziona….

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