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SEO: come farsi PENALIZZARE da Google: istruzioni per l’autodistruzione.. parte 2

…continuiamo il nostro cammino nelle cose da non fare quando si cerca di posizionare un sito…

come non essere penalizzati da google

Ads

Alcuni esperti ritengono Google non un semplice motore di ricerca, bensì un’azienda pubblicitaria in quanto quasi tutte le revenue di Google inc provengono dagli annunci (adwords) e pubblicità su siti terzi (adsense). Purtroppo si è verificato il problema degli siti MFA (Made for Adsense, cioè creati appositamente per questo canale) che inquinano i risultato del grande G. Il fantomatico “Panda” è stato pensato proprio per porre rimedio a questo dilagante fenomeno.

  • Troppi annunci d’inserzioni Google Adsense possono causare una penalizzazione;
  • Affiliarsi a siti senza alcun valore: Google ha sempre spiegato che i siti affiliati sono una gran bella cosa ma solo se portano con sè un valore aggiunto;

Cattiva reputazione (don’t be a bad boy!)

  • I web metrics come WOT, McAfee Siteadvisor, etc possono esservi di aiuto, se vi hanno inserito in una lista di siti pericolosi, magari a causa di virus o spyware presenti nel codice delle pagine, potrebbe significare penalizzazione da parte di Google. Attenzione, Big G. ha i suoi strumenti per controllare le stesse cose che controllano questi siti, non c’è alcuna correlazione tra questi.
  • Mai prendere in giro Google: Volete provare l’ira del grande motore di ricerca? utilizzate tecniche di black hat SEO, e magari vantatevene in forum vari…. Google non resterà indifferente e vi penalizzerà per mantenere la sua autorevolezza.

I filtri di Google

Esistono dei miti da sfatare, alcune penalità sono manuali altri invece sono filtri logaritmici… se li conosci, li eviti!

  • Tag h1 duplicati sono un errore, ricordiamoci che come un libro anche una pagina ha solo un titolo. Non usate tag h1 multipli, usate h2, h3 e altri tag al suo posto;
  • Cambiare dominio può essere un problema se non lo si fa con attenzione. E’ infatti necessario un appropriato segnale che avvisa Google dello spostament come il redirect 301 per i vecchi siti e, come consiglio, cercate di ottenere un buon numero di link autorevoli nei primi giorni in cui è attivo il nuovo dominio per sfuggire da questo questo filtro;
  • Keyword density troppo alta:  Uno dei miti di alcuni sedicenti Seo specialist è quella avere un’alta “keyword density” sul proprio sito. Ricordate sempre che il sito deve essere letto da umani ed apprezzato da Google perciò utilizzate una percentuale giusta di parole chiave, ne troppe ne troppo poche ma rendete il testo leggibile e ben scorrevole.

…ed anche per oggi… altri interessanti spunti per riflettere su come posizionare un sito o su come.. non posizionare un sito.

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

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