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Sfida accettata, lo stai facendo male!

Su molte bacheche Facebook vedi “Sfida Accettata” ma quale è il vero senso?

Senza ombra di dubbio avrai notato la comparsa in massa sulla bacheca di Facebook di foto datate dei vostri contatti con l’hashtag #sfidaaccettata oppure semplicemente con la scritta “sfida accettata” e un riferimento temporale al momento dello scatto.

La domanda importante che molti di noi si sono posti è: “A cosa servono queste immagini, e qual è la sfida alla quale si fa riferimento?”.

Purtroppo su Facebook viene tutto trattato con grande superficialità, molti hanno pensato: “È la sfida a pubblicare una mia foto di diversi anni fa, per vedere se ho il coraggio, per dimostrare che non mi vergogno”. Questo ha provocato un effetto a macchia d’olio… inquietante.

Il vero intento

L’intento iniziale trascende dal narcisismo digitale dell’epoca dei selfie, era un’iniziativa per la lotta contro il cancro. Se prendiamo una delle foto più condivise si capisce bene il vero significato.

sfida accettata catena
Osserva la data: 1 settembre 2016, perchè questa catena era iniziata da molti mesi, ma solamente ora per i meccanismi di condivisione social, la catena ha raggiunto la massa.  Il senso originario di questo fenomeno è preciso: scattatevi una foto in bianco e nero per simboleggiare e mostrare il grigiore che si è costretti a subire quando ci si deve sottoporre alle cure contro il cancro, come la chemioterapia.

Non c’entrava niente una vecchia fotografia.

Non tutti sono d’accordo con questa iniziativa, un esempio è MagicaDebby, purtroppo il rammarico è che in Italia non abbiamo saputo capire l’iniziativa e l’abbiamo affrontata in modo superficiale ed è così che tutti siamo corsi al recupero di una bella fotografia in cui eravamo belli, giovani, con fisico asciutto, sguardo intelligente e il futuro ancora da conquistare.

Ho trovato su Facebook foto a colori, foto fatte in studio o, le peggio a mio avviso, foto con diciture “Quanto ero brutto/a” sperando che qualcuno commenti  “Ma no eri bellissimo/a e oggi lo sei ancora di più”.

Peccato, ennesima occasione persa, dimostrare che anche in Italia sappiamo usare i social network.

Socialmente Vostro

Marco

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

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