fbpx
Le nostre unit
  • Web
    Realizzazione siti web
  • Now
    Comunicazione & Marketing
  • Dev
    Software tailor made
  • App
    Applicazioni mobile
  • Vdo
    Video Aziendali & aerei
  • Pix
    Grafica pubblicitaria
  • Ict
    Consulenza informatica
  • Pho
    Servizi fotografici
  • For
    Formazione
Be social with us

Viral Marketing e Geocaching

VIRAL MARKETING E GEOCACHING

Il Viral Marketing si basa sull’originalità di un’idea che come un virus si espande velocemente tramite il passaparola e che grazie alla sua natura riesce a coinvolgere intere popolazioni.

esempio di geocaching
Uno degli esempi meno conosciuti ma che sta prendendo piede in questi ultimi anni nel nostro paese è il Geocaching.

Il Geocaching è una sorta di caccia al tesoro che consiste nel nascondere e trovare dei “cache”, con l’aiuto di un ricevitore Gps. 

“Cache” sottoforma di piccola/medie/grandi scatoline contenenti oggetti di poco valore,libri,block notes per poter annotare le presenze, talvolta macchine fotografiche usa e getta per immortalare foto ricordo dei “geocacher“. Scatoline solitamente nascoste in luoghi interessanti da poter visitare. 

Questo tipo di attività viene praticata sia tramite internet, infatti per poter accedere alla rete, alle mappe ecc..si deve essere iscritti al sito e coloro che nascondono le cache devono pubblicare su tale sito la longitudine e la latitudine in cui si trova il loro contenitore con eventuali suggerimenti/foto/descrizione del luogo ecc.. sia all’aperto in quanto una volta visionate le mappe le persone vanno alla ricerca delle “cache”.

Un tipo di attività stimolante per chi ama anche conoscere posti nuovi.

Una delle regole fondamentali del Geocaching che permette quindi di poter accedere a questo gioco anche da parte dei bambini e dalle famiglie è il fatto che le “cache” devono essere nascoste in luoghi non pericolosi e geograficamente raggiungibili da chi le nasconde (per poi una volta al mese tornare nel luogo a controllare lo stato del contenitore e i messaggi/oggetti depositati all’interno).

Coloro che sono invece alla ricerca delle “cache” possono accedere al sito web, acquisire le coordinate della o delle cache che intendono cercare e, dotati a loro volta di un ricevitore GPS, cimentarsi nella ricerca della cache.
esempio di geocachingUna volta ritrovata la scatolina, il geocacher deve seguire le semplicissime regole del gioco: riportare nel logbook il proprio ritrovamento, se si vuole si può prendere un oggetto dal contenitore, in questo caso però lasciarne poi uno proprio.
In questo modo i contenuti della cache cambieranno ad ogni visita.
Solo dopo aver trovato il tesoro sarà possibile riportare sulla pagina della cache il proprio ritrovamento, dando informazioni circa lo stato ecc..
Questa caccia al tesoro virtuale nasce nel 2000 il giorno dopo che l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Bill Clinton avendo rimosso il segnale che disturbava i GPS civili e ne compromise la precisione, portando l’errore dai normali 10 metri ai 100 metri.
L’idea è stata talmente apprezzata che in pochi giorni i frequentatori del gruppo hanno iniziato a creare nuovi stash negli Stati Uniti e dopo circa un mese veniva nascosto il primo.
Dave Ulmer per provare la precisione della sua unità GPS si è recato nelle colline intorno a Portland e dopo aver nascosto un contenitore contenente un block notes con una penna.
Le coordinate del nascondiglio le ha poi inviate sul newsgroup “sci.geo.satellite-nav”, insieme ad un messaggio dal titolo “The Great GPS Stash Hunt” che spiegava la sua idea.
Dopo circa un mese veniva nascosto il primo in Australia e così via….

E se tutto questo fosse usato per engagement?


Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Marco Baldocchi è nato a Lucca nel 1978, laureato in Comunicazione e Marketing internazionale in Svizzera fonda nel 2005 l’agenzia di comunicazione On Web. Nel 2018 fonda la Marco Baldocchi Group inc. , agenzia specializzata in neuromarketing, a Miami (Florida) e la Emotek Reality ltd. , azienda che si occupa di realtà aumentata ( Miami ). Ricopre il ruolo di Responsabile Nazionale per l’Innovazione Tecnologica per Conflavoro ed è e Responsabile Comunicazione Stati Uniti per il MAIE. Relatore in eventi nazionali ed internazionali in ambito di neuromarketing, docente per realtà tra le quali la 24Ore Business School. Autore di “Neuromarketing per il food” (Flaccovio Editore) e co-autore negli U.S.A. nella pubblicazione “Money Matters Tips vol.2”. Votato dai membri della NMSBA (Neuromarketing Science & Business Association) come 6° miglior speaker nella Neuromarketing Series 2021

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.