Le nostre unit
  • Web
    Realizzazione siti web
  • Now
    Comunicazione & Marketing
  • Dev
    Software tailor made
  • App
    Applicazioni mobile
  • Vdo
    Video Aziendali & aerei
  • Pix
    Grafica pubblicitaria
  • Ict
    Consulenza informatica
  • Pho
    Servizi fotografici
  • For
    Formazione
Be social with us
Agenzia di comunicazione Lucca | Melegatti, come i social influenzano un’azienda
16361
post-template-default,single,single-post,postid-16361,single-format-standard,cookies-not-set,qode-quick-links-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,side_area_uncovered_from_content,qode-theme-ver-16.4,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.7,vc_responsive

Melegatti, come i social influenzano un’azienda

web reputation caso melegatti

Melegatti, come i social influenzano un’azienda

Il caso Melegatti, come i social influenzano un’azienda: la distruggono o la esaltano.

Mettiti comodo, la storia è lunga ed inizia con…

C’era una volta la Melegatti, azienda storica produttrice di pandori che dopo aver rischiato il fallimento si è rilanciata grazie, oltre che del fondo maltese, al tam-tam avvenuto sui social.

Fenomeno social-mediatico o precisa strategia di marketing?

Del caso Melegatti stanno parlando proprio tutti. E’ una bella storia che piace a tutti, la rivincita di una storica azienda italiana ha coinvolto tutti, primi fra tutti i dipendenti che da Agosto non percepiscono più lo stipendio.

Premessa

L’azienda di Verona, che nel 1894 brevettò il Pandoro, stava andando incontro al fallimento anche a causa di molti errori che avevano gettato il prestigioso marchio veronese alle ortiche bufera.

Web Reputation, gli errori si pagano a caro prezzo

Uno degli errori più clamorosi fu commesso proprio sui social nel 2015 quando Melegatti venne bollata come azienda omofoba per via del pessimo post che reclamizzava le brioche per la colazione con lo slogan “Ama il tuo prossimo come te stesso… basta che sia figo e dell’altro sesso”.

web reputation toscana

 

Questa affermazione, accompagnata da un’immagine alquanto discutibile, nella quale raffigurava le mani di un uomo e di una donna con un cornetto, fece scatenare l’indignazione del popolo dei Social Network.

L’indignazione si concentrò sul messaggio offerto dall’azienda, portando in secondo piano gli errori di grafica effettuati…  Melegatti in quell’occasione ha declinato la responsabilità del post messo sulla propria pagina Facebook specificando come la gestione della comunicazione fosse affidata alla web agency di riferimento, ma le persone non perdonarono al brand questo errore.

Il caso aveva generato molto scalpore in quel periodo, poichè in quel periodo la gestione della comunicazione di Melegatti non era il top, poco prima infatti era stato scelto Valerio Scanu come testimonial per il Pandoro Limited Edition. Due errori della stessa misura che hanno portato una costante perdita di fedeltà dei consumatori con conseguente riduzione degli  acquisti del pandoro marchiato Melegatti.

Questi errori lasciarono tragici segni e portarono l’azienda sull’orlo del fallimento: eppure è stata salvata proprio dai social.

Oggi la produzione è ripartita e, grazie alla staffetta nata e cresciuta proprio sui social, l’azienda è riuscita a raggiugnere il traguardo di produzione fissato di un milione e mezzo di pandori.

Web reputation, come recuperare una crisi

Ho analizzato il lavoro fatto sulla community ufficiale Melegatti su Facebook . La rimonta di Melegatti, aiutata dai social è un successo degli stessi dipendenti.

La pagina infatti non ha prodotto che pochi post a partire da Settembre, ma il lavoro fatto dai dipendenti dell’azienda stessa e il tam-tam mediatico che hanno scatenato a suon di hashtag #NoiSiamoMelegatti e #rEsistenza hanno fatto tutto il lavoro (BRAVI!!!).

Il successo si è costruito sui social, ma attraverso canali del tutto privati, niente è passato dai canali ufficiali, il risutato si è sviluppato all’interno dei profili privati e tramite catene su Whatsapp: parola chiave VIRALITA’.

Da qui ti sembrerà semplicissimo comprendere come sia possibile che fino al post del 29 Settembre, i Like erano appena 88, 1 una condivisione e pochissimi commenti, poi, dal post successivo (4 Ottobre) i Like sono diventati 1.200 e le condivisioni 455. Il successo è continuato fino ad arrivare al post del 19 dicembre

consulenza web reputation toscana

 

Cosa ha funzionato?

A mio avviso chi dice che in questo caso il marketing c’entra poco sbaglia clamorosamente, è marketing anche quello indiretto, nato dalla reazione spontanea del web a una vera e propria chiamata alle armi.

Così come, purtroppo, Facebook funziona da volano per bullismo online, questa volta ha funzionato alla grande per alimentare un movimento che ha portato al rilancio di uno storico marchio italiano.

Con questo esempio cosa dovrei capire?

Ti ho voluto raccontare questa storia per farti capire quanto sia importante quello che la rete dice di te e del tuo brand, quanto la rete può influenzare l’andamento positivo o negativo della tua azienda e quanto possa essere importante una consulenza sulla tua brand reputation, ti sei mai chiesto cosa dica la rete del tuo brand?

Prova a chiedermelo, lavoro sulla brand reputation dei nostri clienti per renderli consapevoli e migliorarla in modo etico, se vuoi scrivimi una mail a m.baldocchi@on-web.net

Socialmente Vostro

Marco

Marco Baldocchi
Marco Baldocchi
m.baldocchi@on-web.net

Founder e Strategic Planner dell’agenzia di comunicazione On Web. È consulente di comunicazione e social media marketing. SocialMedia / Web Strategist / SEO per aziende private ed enti pubblici a livello nazionale ed internazionale, formatore presso Confcommercio Lucca e Confindustria. Digital Champion per il comune di Capannori (Lucca) e esperto di comunicazione per il portale BeMyGuru. Ha partecipato come relatore a numerosi convegni a tema Smart Governance.

No Comments

Post A Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.